Le liti su Twitter diventano notizie?

Vorrei dire la mia sulla lite tra Maurizio Gasparri e Fedez, e sul successivo tweet con cui il vicepresidente del Senato ha risposto ad una fan del rapper che più o meno diceva questo: “Stai messa male, fai un po’ di dieta”.

Sul fatto che Gasparri si sia comportato come un bulletto alla Nelson dei Simpson credo siamo tutti d’accordo. Attaccare un’adolescente sul suo peso, mentre la società ci insegna che non dobbiamo essere giudicati in base all’aspetto fisico, ma sulla base delle nostre azioni e delle nostre idee, credo che sia stata un’azione davvero vergognosa.

Ciò che però mi incuriosisce di più riguardo a tutta questa vicenda è un’altra cosa.

Continua a leggere

Annunci

Made in UK: Sam Smith e Ella Henderson

In The Lonely Hour (Fonte: Sam Smith – Facebook)

Ci sono due giovani cantautori inglesi che vale la pena ascoltare e che vi voglio segnalare in questo articolo.

Il primo è Sam Smith, e penso che ormai parecchi di voi lo conoscano: diventato famoso per aver prestato la voce a “Latch”, successo dei Disclosure del 2012, e reso ancora più celebre grazie alla collaborazione con Naughty Boy in “La La La”, Sam Smith è un giovane cantautore suddito di sua Maestà, classe 1992, con un aspetto facilmente riconoscibile, vincitore nel 2014 del Brit Award che i critici assegnano agli artisti emergenti (vinto in precedenza da Adele, Emeli Sandé e Florence Welch per dare un’idea). Il suo album di debutto “In the lonely hour” esce in questi giorni e durante il mese di maggio MTV l’ha sponsorizzato come artista “Push” del mese, mandando in rotazione il video di “Stay with me”.

Continua a leggere

ARTPOP: top o flop?

ARTPOP (fonte Lady Gaga – Facebook)

Concluso l’argomento Beyoncé (almeno credo), passo ora a parlarvi di un altro disco di cui avrei voluto parlarvi un po’ ti tempo fa: ARTPOP di Lady Gaga.

Andiamo subito al dunque: ARTPOP mi piace. Mi piace perché Gaga ha saputo mettere insieme due aspetti diversi dei suoi lavori precedenti: il lato divertente di The Fame e la musica elettronica esagerata di Born This Way. Vengono abbandonate le atmosfere più oscure e i messaggi significativi dell’ultimo album per avvicinarsi di più alla spensieratezza del suo primo lavoro. Si sente tantissimo il lavoro di numerosi produttori di musica elettronica (ad esempio Zedd) che hanno realizzato un sound a volte estremo ed aspro, ma che in fin dei conti ha un bel ritmo pop e che viene interpretato con leggerezza dalla signora Germanotta. Il risultato è un capolavoro dell’intrattenimento, ricco di brani di ballare, di ritmi accelerati, di momenti comunicativi e di spunti riflessivi (e anche con qualche citazione artistico-culturale). ARTPOP sembra davvero essere la forma più semplice e popolare possibile di arte.

Continua a leggere

BEYONCÉ – prime considerazioni

Immagine1

From: “Self-Titled” Part 1 . The Visual Album

E’uscito il nuovo album di Beyoncé. Parliamone.

[Per leggere il resto della recensione cliccare qui e qui.]

Davvero parliamone, è stato un evento talmente inatteso che c’è bisogno di puntualizzare un momento le idee, ricapitolando per chi non lo sapesse quello che ha combinato la stella dell’ R&B negli ultimi mesi.

Beyoncé ha pubblicato l’ultimo disco nel 2011, ha trascorso il 2012 in maternità scrivendo nuova musica (pubblicò alcune foto a testimonianza), ha iniziato il 2013 esibendosi all’intervallo dei Super Bowl e successivamente si è imbarcata in un tour mondiale che l’ha portata in giro per il mondo toccando Nord America, Sud America, Oceania e Europa (c’è stata anche una data a Milano).

Continua a leggere

Che sta succedendo in Inghilterra?

Il mood di questo articolo è: veramente depresso.

E’ di oggi la notizia che i JLS hanno deciso di sciogliersi alla fine dell’anno. Pubblicheranno un Greatest Hits, porteranno a termine l’ultimo tour, e poi ci saluteranno.

Ma che cacchio (si può dire cacchio?)!! Ma che brutta notizia! I JLS si sciolgono dopo appena cinque anni di carriera, 4 album, cinque singoli al numero uno e due Brit. E la notizia del loro scioglimento è stata un vero shock, e tutti i loro fan hanno preso d’assalto Twitter, tanto che “JLS” è entrato tra le tendenze anche in Italia. Quello che non mi spiego è il motivo di questa fine improvvisa. Qualche mese fa i JLS hanno pubblicato il loro quarto album “Evolution”, il loro disco  migliore, quello che avrebbe dovuto segnare un nuovo inizio per la loro carriera, allontanandoli dal pop-dance ed avvicinandoli alle loro radici R&B. E secondo me questa svolta è stata la scelta migliore che i JLS avessero potuto fare, visto che Evolution si è rivelato un album ben fatto. E ora, dopo una crescita costante disco dopo disco, i JLS ci annunciano che la loro avventura come gruppo è finita. Ma proprio adesso che sembrava dovessero crescere e raggiungere alti livelli? Ma che delusione!!! Sciogliersi dopo poco tempo e dopo aver fatto poco, infatti con le loro potenzialità avrebbero potuto fare molto, ma molto di più. Anche se le vendite erano diminuite dopo il boom post-X Factor, c’era sempre la possibilità di dimostrare di nuovo di cosa fossero capaci i ragazzi. Invece no, sembra che tutti i fan rimarranno delusi.

Continua a leggere