Il curioso caso di Lorenzo Fragola

Il mood di questo articolo è: autodistruttivo.
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Lorenzo Fragola – 1995 (fonte: Facebook)

Oggi parliamo di Lorenzo Fragola (@fragolaofficial), il vincitore dell’ultima edizione di X Factor. Breve introduzione: Lorenzo ha 19 anni, viene da Catania, suona la chitarra, è un cantautore, ha vinto X Factor, tre giorni dopo la sua vittoria è entrato nella cast del Festival di Sanremo nella categoria Campioni, a Sanremo ha cantato “Siamo uguali” e si è classificato decimo, e il 31 marzo uscirà il suo primo album di inediti “1995” (come il suo anno di nascita).

Il suo album ancora non è uscito, quindi è ancora presto per dare un giudizio sulla sua arte, ma ci sono elementi del suo finora breve percorso sui quali mi vorrei soffermare un attimo.

Infatti, come persona che rispetta l’integrità creativa e la proprietà intellettuale, sono disgustato da quanto abbia copiato mio marit… eh sì, vabbé, non volevo dire mio marito… (se avete capito la citazione bene, altrimenti fatevi un giretto su Youtube). E non sono nemmeno disgustato, voglio solo mettere in evidenza qualche analogia tra quello che Fragola ci ha fatto vedere finora e altro che altri artisti ci avevano già fatto vedere prima. Cominciamo:

1) io X factor non lo seguo perché non ho Sky e mi scoccio di cercare lo streaming, e a vederlo in differita su Cielo non c’è divertimento, però sin dalla fase dei provini avevo letto su Twitter di una vaga somiglianza, non in fatto fisionomico, con Ed Sheeran. Sono andato a cercarmi il provino su Youtube, e in effetti qualche analogia in fatto di stile e di voce c’è;

2) il video di “Siamo uguali” è IDENTICO allo storico video di “7 Days” di Craig David: in entrambi c’è il cantante che cerca di rimorchiare una ragazza ma per vari motivi non ci riesce, l’orologio torna indietro e ci riprova. Con la differenza che 7 Days è uscito 15 anni fa;

3) il titolo dell’album si chiama 1995. E anche qui si sono ispirati a qualcos’altro, in particolare al titolo di uno degli album più importanti degli ultimi due anni, “1989” di Taylor Swift, che, come Fragola, ha scelto come titolo del suo lavoro il proprio anno di nascita. Ok, sono due anni diversi e non è detto che detto che sia per forza ispirato a 1989, ma se qualcuno tre anni fa avesse pubblicato un album intitolato 20 o 23 ispirandosi alla propria età, non sarebbe stato troppo simile a 21 di Adele? Taylor Swift aveva poi motivato la scelta del titolo dicendo che si era voluta ispirare al pop fine anni 80, quindi da Lorenzo Fragola dobbiamo aspettarci un disco ispirato a Jagged Little Pill? E poi nella tracklist c’è una traccia intitolata #fuoric’èilsole, con quell’hashtag davanti che fa tanto 2013, quando Mariah pubblicava ancora canzoni decenti.

Queste sono somiglianze più o meno curiose, ma aspetterò il 31 marzo per ascoltare 1995: magari sarà così bello che verrò immediatamente sul blog a scrivere una recensione. Nel frattempo beccatevi il video di Siamo Uguali.

Ciao a tutti!!!

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