Alla scoperta delle Saturdays

Tra gli artisti che negli ultimi mesi hanno avuto parecchia visibilità su Youtube ci sono sicuramente le Saturdays, parecchio sponsorizzate da Vevo per il loro debutto negli USA e per il lancio del loro reality “Chasing The Saturdays” su E!.

Le Saturdays sono una girlband inglese composta da Frankie, Mollie, Una, Rochelle e Vanessa, cinque ragazze più o meno belle a seconda dei vostri gusti, messe insieme dalla Polydor nel 2007 e che hanno debuttato l’anno successivo aprendo il “Tangled Up Tour” delle Girls Aloud e pubblicando la loro opera prima “Chasing Lights”. La loro carriera è proseguita negli anni successivi con la pubblicazione di altri 2 album, un EP e svariati singoli da Top 10. Solo quest’anno però le ragazze sono riuscite a raggiungere la vetta della classifica inglese grazie alla loro collaborazione con Sean Paul “What About Us”.

Le Saturdays sono una delle tante girlband che si sono formate oltremanica, ed ovviamente prendono ispirazione da coloro che le hanno precedute: non solo Spice Girls, ma anche Sugababes e Girls Aloud. Però non incarnano né la rivoluzione del #girlpower delle Spice, né si sente nel loro percorso la stessa crescita che hanno avuto le Girls Aloud, che inoltre hanno registrato pezzi davvero unici come Biology o The Promise. Le Saturdays ricordano di più le Sugababes: gruppo con un sound non troppo definito ma che esplora il pop in tutte le sue declinazioni, contaminandolo quando necessario con sonorità R&B per le ballate sentimentali o con sonorità elettroniche per i loro uptempo. Il loro pop è ben fatto, ma poco originale e abbastanza banale, più che sperimentare qualcosa di nuovo, sembrano sempre affidarsi all’usato sicuro, a quello che insomma sentiamo già in radio.

Sono ragazze di bella presenza, agghindate ed acconciate alla perfezione, sanno cantare, ballano anche (ma non è certo il loro marchio di fabbrica), alcune loro canzoni sono molto piacevoli come Issues o fanno ballare come All Fired Up, ma non c’è niente di loro che mi fa pensare che siano veramente brave, niente di loro che mi colpisce. Sono brave, guadagnano meritatamente la sufficienza, ma non trovo un valido motivo per inserirle nella mia personale Hall of Fame.

Con lo scioglimento delle Girls Aloud, credo che al momento siano loro la girlband inglese con più esperienza e più fan sulla scena musicale, e guarda caso proprio con lo scioglimento delle GA, le Saturdays sono riuscite ad ottenere la loro prima numero uno con “What About Us”. E “What About Us” è infatti secondo me la loro canzone migliore, l’unica della loro produzione che mi ha convinto sin dal primo ascolto: intensa e divertente al punto giusto, accattivante e con un ritornello decisamente orecchiabile.

Per voi che amate il pop senza pretese, per voi che amate il glamour di una girlband, le Saturdays fanno al caso vostro. Per voi che avete dei gusti più sofisticati… non credo che saranno in grado di soddisfare le vostre aspettative.

Vi lascio con il video di “What about us” (senza Sean Paul)

Ciao a tutti!!!!

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