Un giro tra le novità di Youtube

Il mio vagabondaggio di oggi su Youtube mi ha portato a vedere due video freschi freschi: un’intervista di Justin Bieber da Ellen DeGeneres e il nuovo clip di Taylor Swift “I Knew You Were Trouble”. Lo so che su questo blog parliamo sempre delle stesse cose, ma perdonatemi.

Parliamo prima di JB. Justin, sei un cantante pop, hai un successo straordinario, sei amatissimo, e hai solo 18 anni. Ma perché vuoi sempre sembrare più grande e più duro di quanto tu lo sia veramente? A che mi serve andare in giro vestito tutto di nero, anonimo, con due catene d’oro (ma non sei 2 Chainz) e con l’orologio d’oro, quasi come se volessi esibire i gioielli di famiglia come se tu fossi il più duro dei gangsta? Fatti una risata e divertiti. Goditi il tuo successo e la tua età, non cercare di assomigliare a qualcun altro solo perché vuoi dimostrare di essere più maturo. Hai 18 anni, non è certo un crimine, non è certa una colpa. Fai ciò che ci si aspetta da un ragazzo della tua età e comportati come tale. Ho capito che sei una superstar mondiale e che non puoi trasmettere l’immagine di una ragazzo troppo ingenuo ma che devi sempre sembrare sicuro di te, ma la tua crescita non è proporzionale al numero di gioielli che indossi, ma alla tua maturità artistica e umana. Questi sono i miei consigli, i consigli di uno che non ha esperienza come musicista, ma che ha tanti anni di esperienza come spettatore. Buona fortuna.

Passiamo a Taylor Swift. Da qualche giorno è uscito il video che accompagna “I Knew You Were Trouble”, il terzo singolo estratto dall’album Red. Scordatevi il video di Love Story e quello di You Belong With Me, vincitore del più discusso VMA della storia. Il nuovo video infatti si apre con un risveglio alla “Tik Tok”, ma a differenza di Kesha che nel suo celeberrimo video si ritrovava in una vasca di una casa sconosciuta dopo un festino, Taylor si sveglia dopo un rave party in una landa desolata che ricorda tanto quella in cui si risveglia Harry Potter dopo aver perso i sensi e dopo che Barty Crouch Jr. abbia evocato il marchio nero. In questa scena post-rave Taylor adotta uno stile emo alla Avril Lavigne (meches ai capelli, t-shirt striminzita, skinny jeans) e mentre cerca di ricordare come mai si trovi in mezzo al nulla, nei due minuti di prologo al video ci racconta attraverso numerosi flashback tutta la sua storia con questo tizio che le ha portato molti guai. E allora parte un video che sembra la copia spiccicata di “We found love” di Rihanna: stesse scene di una storia d’amore sulle montagne russe, tra passione e odio, coccole e delusioni, riavvicinamenti e disperazione, complicità e piagnistei. E alla fine, come ogni storia d’amore di Taylor Swift che si rispetti, lei interpreta la parte della fanciulla cornuta e mazziata, mentre Mr Trouble se la spassa allegramente con un’altra signorina.

Come sembrano lontani i tempi in cui la band di Taylor Swift si travestiva da innocenti animali morbidi e pelosi… eppure sono passati appena tre mesi! In questo video invece ammiriamo le numerose vicende di una tormentata storia d’amore, contrassegnata da continui litigi e riappacificamenti. La storia è praticamente uguale a quella già raccontata da Rihanna in We Found Love, con la differenza che nel video di Taylor Swift non c’è nessun riferimento a droga, pillole, fumo o altro, ed l’atmosfera è diversa, visto che il video ha comunque un sapore più country e provinciale, di un’America lontana dalle frenesie della città e legata ad un mondo più tradizionalista ed agé.

I Knew You Were Trouble rappresenta una tappa abbastanza importante nella carriera della fidanzatina d’America: il brano inizia sì con la chitarra, ma continua con un ritornello che ha nulla a che vedere con la musica country, ma che esprime sentimenti caotici attraverso il dubstep, che ha conquistato il cuore di questa artista che è riuscita a dare al country una visibilità al di fuori dei confini degli States. Il mix di generi di questa canzone, probabilmente non tra le sue migliori, è un ulteriore passo, se ce ne fosse bisogno, verso l’affermazione di Taylor Swift come vera popstar, capace di realizzare hit mainstream sia restando nel suo genere, sia sperimentando nuove influenze musicali. E I Knew You Were Trouble si annuncià già come un successo, vista la straordinaria passione che ogni sua nota trasuda e la potenza con cui il ritornello colpisce l’ascoltatore. Un po’ noiosetto il video, visto che pecca di originalità. Contento per la voglia di crescita e di sperimentazione di Taylor, anche se mi manca l’ “hard rock” di The Story of Us, Change o Picture to Burn.

Ciao a tutti!!!!!

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