I 10 minuti più imbarazzanti

Conoscete tutti Barbara D’Urso e i suoi vari programmi. Un mese fa durante la puntata del 7 ottobre di “Pomeriggio Cinque” è successo un siparietto alquanto interessante, ma io ne sono venuto a conoscenza solo qualche giorno fa, e non posso fare a meno di commentarlo. In pratica Barbara D’Urso ha intervistato Camille Lacourt, nuotatore francese nominato atleta più sexy di Londra 2012, senza l’aiuto di un interprete. La  conduttrice infatti ha affermato prima dell’intervista che l’interprete avevo chiesto un compenso troppo elevato per le possibilità di Mediaset, e poiché anche nelle tv del Biscione regna il regime della spending review, si è deciso di fare quest’intervista senza nessuno che aiutasse Barbara con il francese.  Già la situazione si prestava a diventare comica vista la presenza di un giovanotto alto e palestrato in uno studio pieno di donne di mezz’età ed oltre, figuratevi cos’è successo quando intervistato ed intervistatrice hanno provato a comunicare in anglo-franco-italo-gestuale. Qui (intorno al minuto 55) potete godervi lo spettacolo, secondo me i 10 minuti più imbarazzanti della tv italiana. Ma dai, ma come si può fare un’intervista senza interprete con la scusa che non ci sono soldi per pagarlo??? Quanto può aver mai chiesto questo? E anche se poi non si voleva pagare un traduttore, Barbara D’Urso non conosceva nessuno che parlasse un po’ di francese? Andava davanti una scuola, fermava un professore di francese, gli dava 50 euro e gli faceva avere 10 minuti di celebrità. Vabbé, adesso sto esagerando, credo che non si possa realizzare un programma serio andando a raccattare persone disposte ad andare in tv in giro per la strada. Ma non si può nemmeno organizzare una scena del genere. Non si invitava proprio il francese e si risolveva il problema all’origine.

Ma poi, questo francese che è andato a fare a Pomeriggio 5? Che cosa ha detto o raccontato di tanto importante? 4 domande, 4 domandine del cavolo, 4 domande non particolarmente impegnative, una sul suo titolo di atleta più sexy e altre tre domande molto personali. Cosa aveva di tanto impellente da comunicare che aveva sentito il bisogno di attraversare il Frejus e scendere in Italia come Annibale e Napoleone?

Il massimo dell’intervista è stata però Barbara D’Urso, che in un inglese scarso e in un italiano che purtroppo Camille non parla, chiede al suo ospite se ha un fratello per lei, conia neologismi francesi come “duemiladodiçì” e “Ashipic!” e  porge le domande in francese leggendole su un foglio. Voglio almeno sperare che su quel foglio si sia appuntata la pronuncia come giustamente fanno fare i docenti di francese alla scuola media, anche se mi sembra che, dalla sua pronuncia, o ha sbagliato a prendere gli appunti, o si è esercitata molto poco. E soprattutto, dopo che Camille le aveva risposto, riferiva al pubblico italiano quello che secondo lei il nuotatore avrebbe voluto dire, eufemismo per dire che stava inventando le risposte.

Se vogliamo considerare gli aspetti positivi, bisogna dire che Camille Lacourt è stato semplicemente gentilissimo e disponibile, ha avuto la pazienza di sopportare un’improbabile intervista durante la quale non ha capito nulla di quello che gli stavano dicendo. Se fosse stato un personaggio un po’ più antipatico si sarebbe alzato ed avrebbe abbandonato lo studio senza fare tanti complimenti… Poi bisogna anche riconoscere che Barbara D’Urso è stata al gioco, ha tentato di portare a termine l’intervista giocando sulla difficoltà che incontrava nella lingua, ha candidamente dimostrato i suoi limiti, ma ha cercato comunque di andare avanti per il bene del programma, nonostante Mediaset abbia negato la possibilità di realizzare un’intervista forse meno comica, ma comunque sicuramente più riuscita. Il tutto a discapito della qualità della trasmissione.

Ritornando alle cose serie: non si può dire in diretta tv che un interprete ti ha chiesto troppo, non stiamo parlando di Britney Spears, X Factor e di 15 milioni di dollari. E’ logico che poi tutti gli studenti di interpretariato e traduzione ti si rivoltino contro. Loro fanno il loro lavoro ed hanno diritto ad essere pagati, non mi sembra affatto opportuno uscirsene con certe dichiarazioni. E’stata una gaffe davvero imperdonabile, non degna di una presentatrice che ogni giorno intrattiene milioni di telespettatori. In sintesi, se la poteva risparmiare.

Ciao a tutti!

Annunci

One thought on “I 10 minuti più imbarazzanti

  1. lo vidi a suo tempo. Il siparietto che la D’urso ha cercato di creare a me personalmente non ha fatto ridere e nemmeno sorridere, però, a giudicare dalle grasse risate del pubblico in studio qualcuno avrà trovato il tutto molto comico.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...