London 2012 – Opening Ceremony

Sicuramente tutti sapete che da qualche giorno si stanno tenendo a Londra la trentesima edizione dei Giochi Olimpici moderni. E sicuramente sapete che c’è stata una faraonica cerimonia d’apertura. Onestamente, vi è piaciuta? A me non tanto. Complessivamente non è stata molto esaltante, non ho capito quale fosse il fil rouge di tutto lo spettacolo. Voglio però mettere in evidenza alcune cose che mi hanno lasciato qualcosa di tutto questo show.

1) La presenza della zia degli adolescenti di tutto il mondo, anzi una sorta di mamma, per tutte le fantastiche storie che ci ha narrato. Ovviamente sto parlando di J.K. Rowling.

2) Rowan Atkinson. Ha dimostrato di non essere un grande scemo, ma un grande attore.

3) HM Elizabeth II, che si è simpaticamente prestata per un breve cameo. Per le Olimpiadi questo ed altro.

4) Dizzee Rascal. Solo gli inglesi potevano pensare di portare un personaggio tanto irriverente per fare un po’ di baldoria e accendere la festa dello stadio. Grande.

5) Emeli Sandé. La prova che il Regno Unito è attualmente la nazione più ricca di talento musicale. La prova che nel Regno Unito si può avere successo anche senza X Factor. Una cantante con le palle, di classe.

6) Di tutta quella sfilza di canzoni che si sono susseguite quella che mi ha colpito di più è stata la più recente. Vista la mia giovane età è abbastanza difficile che conoscessi tutto il repertorio rock inglese degli anni 60/70/80. Senza togliere nulla alle canzoni più attempate, ascoltare Pass Out di Tinie Tempah mi ha fatto capire che non è una canzoncina da niente, ma un pezzo di grande successo, e di grande qualità, che solo l’inventiva inglese poteva concepire.

7) Nella sfilza di canzoni dagli anni 60 ai 2010, si è sentita la mancanza di Wannabe delle Spice.

8) 2 canzoni dei Muse, zer0 dei Coldplay. Come mai? I Muse sono considerati migliori dei Coldplay? E’ un giudizo universalmente riconosciuto? Chris Martin e soci però sembrano aver maggior successo commerciale. Ma forse nella loro patria i Muse sono più apprezzati.

9) Gli italiani. Gli unici ad esibire cartelloni. Oltre all’immancabile “Mamma sono qui”, si segnala anche un “Gioele, papà è qui” (by Simone Venier).

10) La Germania. Ridicola. Si è presentata vestita con una sorta di palloncini rosa e celesti. Impatto orripilante, sembravano rivestiti di sacchetti di plastica. E come i bambini dell’asilo, grembiulini celesti per i maschietti, rosa per le femminucce. Colori che tra l’altro non c’azzeccano niente con i colori della loro bandiera.

11) La Repubblica Ceca. I peggio vestiti. Con gli stivali di plastica????? Hanno attraversato la Manica a piedi? E poi con gli ombrelli… Sono andati in Inghilterra per sfottere? Non è che poi loro vengono da un atollo del pacifico…

12) A parte Germania e Rep.Ceca, sembrava di essere ad una sfilata di moda. Tutti bellissimi, elegantissimi, sorridenti. Le portabandiere donne erano una più bella dell’altra. E tutti gli atleti, con le loro divise diversissime, alcuni con un vero e proprio costume caratteristico, erano stupendi, ognuno fiero rappresentate della propria cultura. Viva le differenze.

13) David Beckham. Bello come il sole, elegante ed inappuntabile, un vero ambasciatore della patria ormai. Lascia Posh a casa a sorvegliare la prole, e lui si dedica a promuovere la Cool Britannia in giro per il mondo.

14) La delusione per l’ultimo, pardon, per gli ultimi 7 tedofori. Meglio usarne uno sconosciuto, che “7 promesse dello sport”.

15) Il braciere. Senza parole. Una vera delusione. Mi aspettavo un braciere tradizionale, che si accendesse con una esplosione spettacolare, e invece questi 200 petali che si sono uniti in un braciere più largo che alto lasciano parecchio a desiderare.

16) Rolling in the deep. Per ricordare al mondo intero durante il più grande evento dell’anno che la canzone più ascoltata, più famosa, più grande, più premiata, più amata, più scaricata, ma anche più tormentosa e scassapalle, del 2011 batte bandiera inglese.

Ciao a tutti! (Ovviamente siete liberi di commentare e controbattere se volete)

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3 thoughts on “London 2012 – Opening Ceremony

  1. Sai che non avevo capito per quale motivo i Cechi indossassero quegli strani stivali, infatti:
    http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20120728042002AAE3uGc
    Comunque adesso che ho capito l’ironia ,che poi non è manco tanto sottile perchè è un luogo comune da quattro soldi, devo rivedere la scaletta dei look preferiti. Per quanto riguarda i Tedeschi pensavo la stessa cosa, li facevo seri una volta(eppure questo è un luogo comune da quattro soldi). Su una cosa, però, non sono assolutissimamente d’accordo con te: Il braciere. Io l’ho trovato geniale, è stato un colpo di scena,durante tutta la cerimonia cercavo di capire dove l’avevano messo, a nulla sono valsi i suggerimenti di Caprarica lanciati durante la sfilata per far intendere quello che mano a mano stavano facendo. Quando il braciere ha preso la sua forma definitiva è stato davvero un bel momento. Tutto sommato l’ho trovata una manifestazione gradevole e penso che la genialata di far partecipare attivamente sua maestà in persona affiancandola a Daniel Craig alias James Bond e il magnifico contributo di Rowan Atkinson alias Mr Bean siano il segno indiscusso che gli Inglese siano i primi a sapersi prendere in giro( i Cechi sono arrivati troppo tardi per fare ironia sono stati battuti dall’autoironia dei padroni di casa ).

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