AAA Cercasi Alexandra Burke

Non so come iniziare di preciso questo articolo… mmm forse è meglio farvi una piccola introduzione sul topic di oggi, cioé la meravigliosa Alex Burke. Credo che questo video basti ed avanzi, comunque se volete potete farvi un’ampia scorpacciata di sue performance su Youtube. Per i lettori troppo pigri per fare una ricerca su Youtube diciamo che Alexandra Burke è l’ennesima concorrente dell’X Factor inglese di cui vi parlo, vincitrice nel 2008 davanti ai JLS (di cui abbiamo già parlato), sotto l’ala protettiva della mia cara Cheryl ex Cole. Ala protettiva che sembra sia durata molto poco, ma questo non ci interessa.

Da qualche settimana è uscito il secondo album di Alexandra, “Heartbreak on hold”. Alex veniva dallo straordinario successo del suo singolo di debutto, una cover di Hallelujah di Leonard Cohen, che ha venduto più di 100.000 copie in un giorno, dal buon successo del suo album di debutto “Overcome” e da 3 singoli al numero uno in Inghilterra. Il suo atteso secondo album è uscito il 4 giugno,e dopo solo un mese già si sono perse le sue tracce in classifica. Come diavolo è possibile che un’artista così apprezzata si ritrovi da un momento all’altro nel dimenticatoio?

Alexandra si è fatta notare a X Factor per la sua voce straordinaria, da brividi, per la sua presenza scenica, il suo carisma, la sua bellezza, la sua capicità di stare sul palco e di ballare. Un vero e proprio talento, come disse una volta Simon Cowell “qualcuno che mi rende orgoglioso di essere inglese”. Per il suo primo album sono stati scelti brani che mettessero in evidenza le sue doti vocali come Hallelujah, ma anche canzoni più “movimentate”, basti pensare che ha collaborato con Flo Rida, Pitbull, e soprattutto con RedOne, produttore di Poker Face e Bad Romance di Lady Gaga e On the Floor di Jennifer Lopez. Ma anche nei brani in cui la dance e l’elettronica si univano al pop e all’R&B la voce di Alexandra la faceva da padrona, suscitando comunque i brividi nell’ascoltatore.

Prima della pubblicazione del nuovo disco, Heartbreak On Hold, Alex aveva affermato che si sarebbe trattato di un album diverso, più sexy, più rischioso, più “dirty” (passatemi il termine perché non mi viene in mente alcun modo per tradurlo in italiano). Personalmente mi aspettavo qualcosa tipo Stripped di Christina Aguilera, più sexy e provocatorio ma allo stesso tempo più emozionante e più doloroso, in cui Alexandra avrebbe potuto fare sfoggio di tutte le sue doti vocali. Invece a quanto pare io ed Alex la intendevamo in due modi diversi. Il primo singolo, Elephant, è prodotto da Erick Morillo, dj e produttore storico, il secondo, Let It Go, è un altro pezzo di dance/elettronica. I testi di entrambe le canzoni non sono scontati se li confrontiamo ad altri pezzi dance, parlano di storie d’amore, di difficoltà nella vita, non sono la solita ripetizione di “tonight, sexy, love, put your hands up”, ma si parla di altri argomenti, che di solito vengono affrontati in altri generi musicali. Il risultato però non è un granché: sono due bei pezzi dance, da ballare, che però i Dj di solito non suonano perché preferiscono per qulache misteriosa ragione canzoni come Mr.Saxobeat, ma nei due singoli Alexandra non sembra più la grande artista che aveva incantato sul palco di X Factor, sembra soltanto una vocalist, al livello di Inna e Alexandra Stan, solo con una voce più potente. Le radio non hanno apprezzato questa svolta nella carriera di Alex, e infatti la BBC Radio 1 ha deciso di non trasmettere il suo nuovo materiale. E mancata promozione delle radio vuol dire quindi scarso successo di vendite: dopo il botto iniziale di Elephant della prima settimana c’è stato un calo inarrestabile, Let It Go è riuscito a fare molto peggio. La stessa Alex ha insinuato che dietro alla mancanza di promozione da parte delle radio ci potrebbe essere la mano di Simon Cowell: Alexandra infatti ha lasciato la Syco di Cowell, con cui si era legata dopo la vittoria al talent, per passare ad un’altra casa discografica, entrambe facenti parte del gruppo della Sony. E adesso Alexandra e la sua etichetta stanno cercando di salvare il salvabile, facendo uscire un terzo singolo, che forse conterrà un duetto con un artista maschile da identificare. Idee un po’ confuse per salvare il salvabile?

Ma c’è qualcosa da salvare? Heartbreak on hold non è stato svantaggiato solamente dai primi due singoli: è un album pieno zeppo di dance, europop, elettronica. C’è una sola ballata, in cui la voce di Alexandra ci emoziona davvero: in tutti gli altri pezzi la sua voce sembra solamente un contorno alla canzone, un insieme di beat asfissianti, tanti tunz tunz che per quanto possano essere ballabili non si adattano alla perfezione all’artista in questione. Stiamo parlando di una ragazza bella come il sole, dalla voce strabiliante, che dovrebbe cantare struggenti canzoni d’amore, non diventare vocalist per un album pieno zeppo di elettronica. Basta ascoltare le preview su iTunes per pensare: “Che palle, ma sto disco si è incantato? Va avanti sempre così?”. Alexandra sembra soddisfatta ed orgogliosa della sua musica, che sicuramente è scacciapensieri, nei video si vede che si diverte molto a ballare, ci crede davvero nel suo progetto, ma non è quello che si apsetta da lei il pubblico, che l’ha conosciuto in un modo diverso da quello con cui si sta presentando in questo momento. Personalmete Let It Go mi piace molto, sarei il primo a ballarla, ma mi rendo conto che forse non è la scelta migliore per presentarsi al pubblico. Se prendiamo la versione acustica della suddetta canzone ci possiamo benissimo rendere conto che con un arrangiamento diverso si sarebbe potuto avere una canzone che avrebbe riscontrato un maggiore interesse da parte del pubblico.

E a questo punto mi chiedo a cosa servano le case discografiche: non si rendono conto conto se un artita sta sbagliando strada? Non cercono di correggerlo? Non gli dicono chiaro e tondo: “Senti, quello che stai facendo ci piace, ma non siamo sicuri che funzioni, meglio puntare su 2 o 3 singoli più tranquilli”? E con questa considerazione, sperando che la stella di Alexandra Burke ritorni a brillare più luccicante che mai, vi saluto.

Ciao a tutti!!!

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2 thoughts on “AAA Cercasi Alexandra Burke

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